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	<title>investimenti sicuri &#8211; Filippo Banti &#8211; Consulente Finanziario</title>
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	<description>Consulenza finanziaria, Gestione patrimoni, ottimizzazione fiscale, mutui e surroghe</description>
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		<title>Banche di investimento e investimenti redditizi</title>
		<link>https://www.filippobanti.it/2018/06/22/banche-di-investimento-e-investimenti-redditizi/</link>
				<pubDate>Fri, 22 Jun 2018 17:41:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Admin Turbo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Consulenza Finanziaria e Investimenti]]></category>
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								<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="289" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/Leonardo-DiCaprio-in-The-Wolf-of-Wall-Street-1030x541-550x289.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/Leonardo-DiCaprio-in-The-Wolf-of-Wall-Street-1030x541-550x289.jpg 550w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/Leonardo-DiCaprio-in-The-Wolf-of-Wall-Street-1030x541-800x420.jpg 800w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/Leonardo-DiCaprio-in-The-Wolf-of-Wall-Street-1030x541-768x403.jpg 768w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/Leonardo-DiCaprio-in-The-Wolf-of-Wall-Street-1030x541-600x315.jpg 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/Leonardo-DiCaprio-in-The-Wolf-of-Wall-Street-1030x541.jpg 1030w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><h2>Banche di investimento: quali sono le migliori in Italia?</h2>
<p>Se si possiedono dei capitali da gestire la prima domanda a cui trovare risposta è in quale banca depositarli con la certezza che saranno al sicuro e potremo tramandarli ai nostri eredi; in particolare voglio occuparmi di ciò che conosco meglio, ovvero le banche di investimento che offrono servizi specifici per i <strong>patrimoni</strong> <strong>privati</strong> <strong>importanti</strong>.</p>
<p> In questi casi infatti oltre alla necessità di selezionare un istituto <strong>finanziariamente solido</strong> (cosa importante per chiunque), sicuramente più i capitali sono di entità rilevante e maggior importanza inizieranno ad assumere particolari quali la qualità del servizio, la varietà degli strumenti a disposizione ed i costi relativi ai prodotti di investimento. Non tutte le banche ad esempio potranno garantire un servizio di filtro fiduciario, accompagnare il cliente attraverso l’istituzione di un trust, la stipula di polizze finanziarie efficienti o la gestione diversificata di fondi, ETF ed obbligazioni.</p>
<p>Le migliori banche di investimento infatti devono poter offrire servizi di <strong>wealth management</strong> in grado di assicurare al cliente una pianificazione a 360’ dei propri beni, garantendo soluzioni che tengano in conto aspetti di gestione delle attività economiche del cliente e gli eventuali passaggi di testimone, l’ottimizzazione fiscale, la pianificazione successoria e la gestione dei capitali derivanti da queste attività nel lungo periodo anche attraverso più generazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong><u>Le migliori Banche di investimento: prima di tutto la solidità</u></strong></h3>
<p>Quello che preme a chiunque è effettuare investimenti sicuri, quindi come capire dove mettere i risparmi? Per avere una idea della solidità di un istituto il parametro da osservare e confrontare è il CET 1 Ratio. L’acronimo CET 1 ratio sta in realtà per Common Equity Tier 1 ratio: questo rapporto, espresso in percentuale, viene calcolato rapportando il capitale ordinario versato (Tier 1) con le attività ponderate per il rischio. Cosa significa in sintesi questo rapporto? In sostanza il CET1 ratio ci dice con quali risorse l’istituto oggetto di valutazione riesce a garantire i prestiti concessi ai clienti ed i rischi rappresentati dai crediti deteriorati (NPC o non performing loans). Questo valore è pubblico e monitorabile, in quanto ogni banca deve pubblicarlo sia nei report finanziari infra-periodo che nei bilanci periodici di esercizio. La Banca Centrale Europea istituisce valori soglia di CET1 per ogni banca e per ogni Paese, anche se in linea generale il valore minimo indicato per l’Italia è il 10,5%.</p>
<p>Giusto per fornire dei parametri di riferimento in questo momento in Italia Unicredit, Intesa e Mediolanum hanno rispettivamente un CET 1 Ratio del 13%, 13,4% e 21,7%. Monte dei Paschi, finalmente uscita dalla bufera ha il 15,2%. Banca Widiba è attualmente la prima della lista con addirittura un CET 1 ratio del 33,47%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://lg.filippobanti.it/investi-sicuro/"><strong>INVESTIMENTI SICURI, scarica il mio ebook.</strong></a></p>
<p><a href="http://lg.filippobanti.it/investi-sicuro/"><img class="aligncenter wp-image-394 size-full" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/iNVESTI-sICURO.png" alt="INVESTIMENTI REDDITIZI" width="297" height="480" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<h3><strong><u>Banche di investimento: i prodotti ed i costi</u></strong></h3>
<p>Il secondo aspetto di assoluta rilevanza è appurare fin dal principio se la banca alla quale vi siete rivolti è in grado di fornire un servizio di consulenza super partes, e svincolato dai propri prodotti. Questa è infatti secondo il sottoscritto la prima e fondamentale caratteristica per ottenere investimenti redditizi ed efficienti.</p>
<p>Quale è l’importanza di questo dettaglio? Molto semplice, ve lo spiegherò con un esempio. Supponiamo di dover comprare della frutta da un fruttivendolo: al mercato ci sono molti banchi, ed è difficile se non siamo contadini capire quale frutta sia di migliore qualità, magari senza pesticidi e più salutare… anche perché spesso l’aspetto esteriore può ingannare! Le mele sono lucidate con la cera, gli ormoni generano frutti più grandi e così via. Siamo quindi costretti ad affidarci al venditore ed alla sua esperienza. Se questo venditore possedesse un unico tipo di frutta, non potrebbe far altro che consigliarci quella! Anche se magari in giro sul mercato se ne trova di migliore, o semplicemente di più adatta alle NOSTRE SPECIFICHE ESIGENZE.</p>
<p>Ecco, questo è proprio quello che accade nella stragrande maggioranza dei casi! Non ci credete? Guardate l’immagine qui sotto che riassume una <strong>indagine di Assoreti del 2017</strong></p>
<p><strong> <img class="aligncenter wp-image-392 size-full" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/prodotti-di-terzi.jpg" alt="banche di investimento e investimenti redditizi" width="696" height="610" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/prodotti-di-terzi.jpg 696w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/prodotti-di-terzi-600x526.jpg 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/prodotti-di-terzi-570x500.jpg 570w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/prodotti-di-terzi-550x482.jpg 550w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></strong></p>
<p>Come vedete, eccettuate le prime 3 o 4, tutte le altre banche privilegiano enormemente i prodotti monomarca di casa, <strong>estremamente più costosi ed inefficienti per il cliente ma molto più remunerativi per la banca. </strong></p>
<p><strong><u>Come può un investimento essere redditizio se tra costi commissionali, di gestione e di consulenza costa al cliente il 3\4% l’anno?</u></strong></p>
<p><strong>Questo conflitto di interesse innegabile trasforma molti grandi nomi nazionali da banche di investimento in semplici collocatori di prodotti della casa, vittime di pressioni e budget di prodotto.</strong></p>
<p>Io personalmente (come potrete <a href="https://www.linkedin.com/in/filippo-banti-80565b1/">verificare dal mio curriculum</a>) ho lavorato prima per Fineco Bank, e poi per Banca Widiba, e quindi posso vantare una esperienza diretta delle due realtà migliori del panorama italiano almeno per quanto riguarda gli investimenti ed i servizi “private”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>PICCOLO BREAK! Stai trovando il contenuto di questo articolo interessante? </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Se la risposta è affermativa ti dispiacerebbe condividerlo? Basta un click qui sotto!</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.filippobanti.it%2F%3Fp%3D391"><img class="aligncenter wp-image-223" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-800x504.png" alt="share-on-fb-fb" width="287" height="181" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-800x504.png 800w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-768x484.png 768w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-600x378.png 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB.png 900w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-550x347.png 550w" sizes="(max-width: 287px) 100vw, 287px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><u>Quanto conta il servizio di consulenza in una banca di investimenti?</u></strong></p>
<p>Si potrebbe dire che una volta accertato di trovarsi in un istituto solido e potenzialmente libero di offrire prodotti di case terze, la partita si giochi proprio su questo aspetto. Infatti un investimento redditizio e sicuro non solo va avviato ma anche gestito nel tempo.</p>
<p>Ogni istituto per la propria clientela di standing più elevato ha sviluppato dei servizi di consulenza che in alcuni casi forniscono un reale valore aggiunto, ed in altri sono solo polvere negli occhi per giustificare costi aggiuntivi. Alcuni istituti offrono servizi fiduciari, valutazione immobiliare, gestioni patrimoniali, mentre altri semplicemente non sono realmente strutturati per la consulenza di alto livello.</p>
<p>Per ovvii motivi eviterò di fare esplicitamente i nomi dei servizi che mi convincono meno, ma se volete capire come accorgervi della qualità ci sono due modi molto semplici:</p>
<ul>
<li>Chiedete il <strong>report dei costi</strong>, riassuntivo di quelli legati ai prodotti e di quelli della consulenza. Entro fine anno le banche saranno costrette a fornirvelo, ma già adesso devono essere in grado di rendicontarvi tutto quanto, qualora siate interessati a saperlo. E le risposte fumose non vi devono accontentare!</li>
<li>Valutate il guadagno del vostro portafoglio e la sua volatilità rispetto ai parametri dei principali indici di mercato: vi sembra che i mercati vadano bene, mentre il vostro portafoglio langue? O avete richiesto una asset allocation estremamente prudenziale (e quindi tutto ok), oppure se vi è anche una componente azionaria o di polizze finanziarie, probabilmente i costi e le commissioni si stanno “mangiando” gran parte del vostro guadagno.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul servizio di consulenza di Banca Widiba, chiamato WISE, ho dedicato un articolo apposito. Chi fosse interessato può leggerlo <a href="https://www.filippobanti.it/gestione-patrimoniale-globale/">QUI: WISE CONSULENZA DI INVESTIMENTO</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Io personalmente resto a disposizione per offrirvi una seconda opinione sui vostri portafogli o sulle proposte dei vostri consulenti. Per contattarmi trovate tutti i dati nella <a href="https://www.filippobanti.it/contatti/">PAGINA RELATIVA</a>, oppure potete cliccare qui sotto seguendo la freccia!</p>
<p><img class=" wp-image-233 aligncenter" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/freccia-messaggio.png" alt="freccia-messaggio" width="58" height="156" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/freccia-messaggio.png 227w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/freccia-messaggio-185x500.png 185w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/freccia-messaggio-222x600.png 222w" sizes="(max-width: 58px) 100vw, 58px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Investire 500 euro</title>
		<link>https://www.filippobanti.it/2018/06/01/investire-500-euro/</link>
				<pubDate>Fri, 01 Jun 2018 10:55:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Admin Turbo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Consulenza Finanziaria e Investimenti]]></category>
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				<description><![CDATA[<div><img width="550" height="278" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/investire-500-euro-550x278.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/investire-500-euro-550x278.jpg 550w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/investire-500-euro-800x405.jpg 800w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/investire-500-euro-768x389.jpg 768w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/investire-500-euro-600x304.jpg 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/investire-500-euro.jpg 960w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>Volete sapere quale è il modo migliore per investire 500 euro? Recuperando un mio post pubblicato su facebook nel 2017 voglio prenderla un po’ alla larga… Sapete quanti Km ci sono tra noi e la luna? …circa 385&#8217;000Km! Una bella distanza eh? Bene, eppure forse sareste meravigliati se vi dicessi che basterebbe ripiegare un normale &#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="278" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/investire-500-euro-550x278.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/investire-500-euro-550x278.jpg 550w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/investire-500-euro-800x405.jpg 800w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/investire-500-euro-768x389.jpg 768w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/investire-500-euro-600x304.jpg 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/investire-500-euro.jpg 960w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><h2>Volete sapere quale è il modo migliore per <strong>investire 500 euro</strong>?</h2>
<p>Recuperando un mio post pubblicato su facebook nel 2017 voglio prenderla un po’ alla larga…</p>
<p>Sapete quanti Km ci sono tra noi e la luna? …circa 385&#8217;000Km! Una bella distanza eh?<br />
 Bene, eppure forse sareste meravigliati se vi dicessi che basterebbe ripiegare un normale foglio di carta su sé stesso per 41 volte per arrivare a coprire tale distanza!</p>
<p>Questo è il potere delle crescite esponenziali: supponendo che un foglio sia spesso 2mm, il semplice calcoletto 0,0002m*(2)^41=439&#8217;803Km dimostra che addirittura supereremmo la distanza in questione!</p>
<p>Allo stesso modo se vi dicessi che <strong>investire 500euro</strong> al mese in 10 anni potrebbe fruttarvi una cifra di almeno 100mila euro?? Beh, il principio è lo stesso e questa modalità di risparmio si chiama abitualmente piano di accumulo, o PAC.</p>
<p>Investire 500 euro mensili è come piantare una serie di germogli, e neanche troppo piccoli… solo che spesso nessuno vi ci fa pensare.</p>
<p> Mantenendo attivo il versamento per diversi anni si possono raggiungere cifre decisamente ragguardevoli.</p>
<p>Ad esempio se aveste scelto un fondo di categoria Azionaria Globale, coperto dal cambio (o direttamente in euro) ed iniziando ad accumulare solamente nel 2012, dopo soli 6 anni guardate il vostro investimento di 500 euro cosa sarebbe diventato:</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-387 size-full" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/investire-500-euro.png" alt="investire-500-euro" width="710" height="481" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/investire-500-euro.png 710w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/investire-500-euro-600x406.png 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/investire-500-euro-550x373.png 550w" sizes="(max-width: 710px) 100vw, 710px" /></p>
<p>Addirittura quasi 50mila euro! Beh, un guadagno del 74% non è decisamente da disdegnare! E gli anni successivi il capitale avrebbe potuto continuare a crescere in maniera esponenziale (ricordate l&#8217;esempio del foglio e della luna di poco fa?).</p>
<p>Inoltre un Piano di Accumulo è una forma di investimento molto sicura, in grado di trasformare la possibilità di investire 500 euro in una grande opportunità di guadagno. La modalità di investimento &#8220;rateale&#8221; tipica del PAC ha anche l&#8217;effetto collaterale abbassare di molto la volatilità (ovvero la fluttuazione media) dell&#8217;investimento e trarre giovamento anche dagli storni di mercato; i ribassi divengono infatti opportunità per investire i propri soldi a prezzi di mercato più vantaggiosi. Rappresenta pertanto il modo migliore per approcciarsi a quei mercati ritenuti notoriamente più rischiosi come l&#8217;azionario dei mercati emergenti, quello settoriale (tecnologico, biotecnologie, healtcare, etc..) o magari delle materie prime (zucchero, petrolio, rame&#8230;).</p>
<p>Sei rimasto incuriosito da queste piccole pillole di finanza e vuoi sapere quale è il mio approccio alla consulenza finanziaria? Io sono Filippo Banti e te lo spiego nel video seguente.</p>
<p><strong>Dai uno sguardo cliccando qui sotto&#8230; in particolare dal minuto 2:40!</strong></p>
<p><a href="http://lg.filippobanti.it/investi-sicuro/"><img class="aligncenter wp-image-389" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/Quello-che-nessuno-ti-dice-800x514.png" alt="investire 500 euro" width="718" height="461" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/Quello-che-nessuno-ti-dice-800x514.png 800w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/Quello-che-nessuno-ti-dice-768x493.png 768w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/Quello-che-nessuno-ti-dice-600x385.png 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/Quello-che-nessuno-ti-dice-550x353.png 550w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/06/Quello-che-nessuno-ti-dice.png 880w" sizes="(max-width: 718px) 100vw, 718px" /></a></p>
<p>Si può fare anche di meglio? Probabilmente sì, ma questo necessita di una pianificazione specifica e di confronti individuali. Se ti interessa approfondire basta contattarmi seguendo la freccia!</p>
<p><img class=" wp-image-233 aligncenter" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/freccia-messaggio.png" alt="freccia-messaggio" width="44" height="119" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/freccia-messaggio.png 227w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/freccia-messaggio-185x500.png 185w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/freccia-messaggio-222x600.png 222w" sizes="(max-width: 44px) 100vw, 44px" /></p>
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		<title>Come investire 50000 euro?</title>
		<link>https://www.filippobanti.it/2018/05/26/come-investire-50000-euro/</link>
				<pubDate>Sat, 26 May 2018 11:32:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Admin Turbo]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[soluzioni di investimento]]></category>

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				<description><![CDATA[<div><img width="550" height="308" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/come-investire-5000-euro-in-etf-550x308.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/come-investire-5000-euro-in-etf-550x308.jpg 550w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/come-investire-5000-euro-in-etf-600x335.jpg 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/come-investire-5000-euro-in-etf.jpg 660w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>Una volta che si è riusciti a mettere da parte delle somme, la domanda più comune è ovviamente: dove posso investire i miei risparmi? Nello specifico oggi ci occupiamo di rispondere ad una esigenza che stando alle ricerche su google è molto comune: come investire 50000 euro. La questione non è di quelle da risposta univoca ovviamente, &#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="308" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/come-investire-5000-euro-in-etf-550x308.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/come-investire-5000-euro-in-etf-550x308.jpg 550w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/come-investire-5000-euro-in-etf-600x335.jpg 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/come-investire-5000-euro-in-etf.jpg 660w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Una volta che si è riusciti a mettere da parte delle somme, la domanda più comune è ovviamente: dove posso investire i miei risparmi?</p>
<p>Nello specifico oggi ci occupiamo di rispondere ad una esigenza che stando alle ricerche su google è molto comune: <strong>come investire 50000 euro.</strong></p>
<p>La questione non è di quelle da risposta univoca ovviamente, anche perché dipende da fattori come l’età e gli obiettivi dell’investitore, oltre che dal fatto che quelli siano TUTTI i risparmi disponibili o solo una parte!</p>
<p>Ad ogni modo se vi siete posti il problema di dove investire 50000 euro la buona notizia è che vi fornirò una soluzione interessante ed adeguata a chi non vuole rischiare troppo: non parlo di investimenti a capitale garantito, perché si tratta pur sempre di utilizzare fondi comuni o ETF. Ma d’altro canto investimenti redditizi che non prevedano possibili fluttuazioni temporanee del capitale non mi risulta che esistano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come investire 50000 euro: partiamo dalle basi</h2>
<p>Sicuramente 50000 euro sono una cifra di rispetto, non così bassa da essere impiegata solo in conti deposito e piani di accumulo, ma neppure abbastanza grande da permettere una ripartizione di obiettivi, scadenze e segmenti di rischio troppo elaborata. Per questo motivo vi propongo una asset allocation studiata per contenere la volatilità indipendentemente dal ciclo di mercato che stiamo attraversando.</p>
<p>L’idea di base non è mia ma è di Ray Dalio, il fondatore del Bridgewater Associates che di certo non è l’ultimo arrivato (scopri qualcosa su di lui <a href="https://it.businessinsider.com/ray-dalio-svela-la-formula-del-suo-successo-cosi-ha-fondato-uno-dei-piu-grandi-hedge-fund-al-mondo/">QUI</a>) e poi portato alla notorietà (almeno in America) da Tony Robbins nel suo famoso libro “MONEY Master the Game: 7 Simple Steps to Financial Freedom”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>ALT! Prima di proseguire chiedo un favore: se ti sembra che quelle che stai leggendo siano informazioni interessanti, ti andrebbe di condividerle con altri in grado di apprezzarle?</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Basta un click qui sotto!</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.filippobanti.it%2F%3Fp%3D380"><img class="wp-image-227 aligncenter" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2-800x355.png" alt="share-on-fb-fb-2" width="347" height="154" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2-800x355.png 800w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2-768x341.png 768w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2-600x266.png 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2-320x142.png 320w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2-550x244.png 550w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2.png 889w" sizes="(max-width: 347px) 100vw, 347px" /></a></p>
<h2> </h2>
<h2><strong>Come investire 50000 euro: quale è la composizione del portafoglio?</strong></h2>
<p>Come dice il nome, questo portafoglio è pensato per sopravvivere attraverso ogni tipo di turbolenza, orsi, tori, recessioni e così via… effettivamente (come vi mostrerò in alcuni backtest storici) le sue performance sembrano dar ragione al nome che porta.</p>
<p>L’asset allocation ORIGINARIA del portafoglio, nella sua declinazione storica, è quella mostrata in figura</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-381" title="composizione percentuale: come investire 50000" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/allocation.png" alt="composizione percentuale: come investire 50000" width="681" height="383" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/allocation.png 782w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/allocation-768x432.png 768w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/allocation-600x338.png 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/allocation-550x309.png 550w" sizes="(max-width: 681px) 100vw, 681px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Certo, a parole ogni investimento può sembrare buono, ma quali sono le performance nel corso degli anni? </p>
<p>Vi mostro quella che sarebbe stata la performance storica di una asset allocation di questo tipo a partire dal 2010 e fino ad oggi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-384" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rendimenti-800x563.png" alt="come investire 5000 euro: performance storiche" width="705" height="496" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rendimenti-800x563.png 800w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rendimenti-768x540.png 768w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rendimenti-600x422.png 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rendimenti-550x387.png 550w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rendimenti.png 1368w" sizes="(max-width: 705px) 100vw, 705px" /></p>
<p>In pratica se si fossero investiti 50000 euro nel 2010 adesso ne avremmo a disposizione più di 88000&#8230; e con una volatilità molto contenuta, solo il 6,2%!   </p>
<p>Personalmente ritengo che, sebbene il periodo di investimento sia medio\lungo, si possano apportar delle modifiche in grado di ottimizzarne le performance. Inoltre non tutti i prodotti che possiamo inserire nei singoli classi sono uguali.</p>
<p>Se non avete mai investito, o il Vostro consulente non ha mai impostato strategie di questo tipo e siete interessati a saperne di più la strada è solo una: <a href="https://www.filippobanti.it/contatti/">contattarmi</a>. </p>
<p><img class="size-medium wp-image-383 aligncenter" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/evoluzione-800x290.png" alt="evoluzione" width="800" height="290" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/evoluzione-800x290.png 800w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/evoluzione-768x278.png 768w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/evoluzione-600x217.png 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/evoluzione-550x199.png 550w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/evoluzione.png 1414w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div style="background: #eee;">
<h2 style="text-align: center;"><strong>Volete ulteriori dettagli su questo tipo di portafoglio e sul mio approccio alla consulenza finanziaria? </strong></h2>
<h2 style="text-align: center;"><strong>Potete scaricare un ebook scritto da me su questo argomento e guardarvi un piccolo filmato in tema cliccando qui sotto!</strong></h2>
<p style="text-align: center;"><img class="wp-image-271 aligncenter" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale.png" alt="freccia-verticale" width="155" height="155" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale.png 720w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale-150x150.png 150w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale-600x600.png 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale-500x500.png 500w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale-550x550.png 550w" sizes="(max-width: 155px) 100vw, 155px" /></p>
<p><a href="https://www.filippobanti.it/e-book-fbads"><img class="aligncenter wp-image-373 size-full" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/All-Weather-Portfolio.png" alt="dove investire 5000 euro" width="356" height="496" /></a></p>
</div>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Fondi di Investimento: una strategia vincente</title>
		<link>https://www.filippobanti.it/2018/04/15/fondi-di-investimento-una-strategia-vincente/</link>
				<pubDate>Sun, 15 Apr 2018 14:19:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Admin Turbo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Consulenza Finanziaria e Investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[all weather portfolio]]></category>
		<category><![CDATA[asset allocation]]></category>
		<category><![CDATA[ETF]]></category>
		<category><![CDATA[fondi di investimento]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti sicuri]]></category>

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				<description><![CDATA[<div><img width="356" height="496" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/All-Weather-Portfolio.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" /></div>Le basi Innanzitutto chiariamo cosa sono i fondi di investimento (o fondi comuni): strumenti di investimento gestiti da società di gestione (sgr) che raccogliendo le somme di una molteplicità di sottoscrittori le investono in vari tipi di strumenti come azioni, obbligazioni, valute, etc&#8230; e talvolta anche in immobili. A fianco dei fondi di investimento a &#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div><img width="356" height="496" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/All-Weather-Portfolio.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" /></div><h2>Le basi</h2>
<p>Innanzitutto chiariamo cosa sono i <strong>fondi di investimento</strong> (o fondi comuni): strumenti di investimento gestiti da società di gestione (sgr) che raccogliendo le somme di una molteplicità di sottoscrittori le investono in vari tipi di strumenti come azioni, obbligazioni, valute, etc&#8230; e talvolta anche in immobili.</p>
<p>A fianco dei fondi di investimento a gestione attiva si sono da tempo affermati anche gli <strong>ETF</strong>, acronimo di <strong>Exchange Traded Funds</strong>. Questi ultimi hanno caratteristiche ibride tra le azioni ed i fondi comuni: sono negoziati in borsa come le azioni, ma restano comunque dei panieri composti da una molteplicità di strumenti allo stesso modo dei fondi comuni. La loro gestione non è però attiva (ovvero delegata ad un team di gestione) bensì esclusivamente passiva, ovvero intesa a replicare tramite software ed algoritmi automatici l’andamento di un indice (o benchmark) al qual si riferiscono.</p>
<p><strong>Ma è meglio utilizzare fondi di investimento o ETF?</strong> L’argomento è stato affrontato innumerevoli volte, e si trovano buone argomentazioni a favore di entrambi gli approcci. Sicuramente gli ETF hanno dei costi di gestione molto inferiori; d’altro canto con un ETF il meglio che si può ottenere è di replicare l’andamento del mercato, mentre i fondi a gestione attiva possono riuscire a batterlo in funzione delle scelte brillanti del team di gestione.</p>
<p>Andando ad indagare quanto spesso si riesca a battere il mercato, e quale sia la percentuale di fondi in grado di farlo quasi sistematicamente (perché a farlo un anno su tre ma perdere negli altri due è cosa che riesce a molti) si scoprirebbe che probabilmente solo un 10%\15% dei fondi comuni presenti a migliaia sul mercato resterebbe degno di interesse.</p>
<blockquote>
<p>Solo un 10% dei fondi comuni presenti a migliaia sul mercato riesce a batterlo con una certa sistematicità</p>
</blockquote>
<h2>La strategia</h2>
<p>Dunque, tutto ciò considerato, la strategia che io adotto per i miei clienti e che mi sento di consigliare è di applicare un approccio ibrido: impostate le fondamenta del portafoglio su alcuni ETF globali mirati a replicare i principali indici di mercato, e poi aggiungete componenti settoriali utilizzando i migliori fondi di investimento a disposizione.</p>
<p>Ecco, adesso arriva la parte pratica, ovvero la possibilità di scaricare un mio ebook gratuito dove spiego come costruire un portafoglio diversificato utilizzando fondi di investimento ed ETF in grado di resistere ad ogni ciclo di mercato, adottando la strategia descritta poco sopra.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Prima di procedere valutate la possibilità di condividere questo articolo, dando anche ad altri vostri amici la possibilità di scaricare la risorsa. Scoprirete un approccio che probabilmente la vostra banca non vi ha mai proposto!</strong></p>
<p><a href="http://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.filippobanti.it%2F%3Fp%3D372"><img class="aligncenter wp-image-227" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2-800x355.png" alt="share-on-fb-fb-2" width="243" height="108" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2-800x355.png 800w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2-768x341.png 768w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2-600x266.png 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2-320x142.png 320w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2-550x244.png 550w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2.png 889w" sizes="(max-width: 243px) 100vw, 243px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come tutte le buone regole, anche quella proposta poco sopra è molto semplice da enunciare ma non così ovvia da seguire, soprattutto se non si dispone degli strumenti necessari ad una selezione statistica ottimale dei prodotti ed al loro monitoraggio.</p>
<p><strong>Per mostrare come metto in pratica quanto racconto</strong> ho creato un ebook ed un breve filmato dove spiego più nel dettaglio il mio modo di operare e soprattutto una applicazione concreta di questa strategia che anche voi potrete replicare.</p>
<p><strong>Potete accedere alla risorsa cliccando sull&#8217;immagine qui sotto e inserendo i vostri dati</strong>: riceverete il tutto comodamente per email!</p>
<p><img class=" wp-image-271 aligncenter" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale.png" alt="freccia-verticale" width="135" height="135" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale.png 720w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale-150x150.png 150w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale-600x600.png 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale-500x500.png 500w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale-550x550.png 550w" sizes="(max-width: 135px) 100vw, 135px" /></p>
<p><a href="https://www.filippobanti.it/e-book-fbads?utm_source=google&amp;utm_medium=siti&amp;utm_campaign=organic"><img class="aligncenter wp-image-373 size-full" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/All-Weather-Portfolio.png" alt="fondi di investimento" width="356" height="496" /></a></p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Investimenti Sicuri: esistono veramente?</title>
		<link>https://www.filippobanti.it/2018/04/03/investimenti-sicuri-2018/</link>
				<pubDate>Tue, 03 Apr 2018 16:03:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Admin Turbo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Consulenza Finanziaria e Investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[capitale garantito]]></category>
		<category><![CDATA[conti deposito]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti a capitale garantito]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti sicuri]]></category>
		<category><![CDATA[polizze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.filippobanti.it/?p=365</guid>
				<description><![CDATA[<div><img width="550" height="307" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/investimenti-sicuri-550x307.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="investimenti sicuri livorno filippo banti" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/investimenti-sicuri-550x307.jpg 550w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/investimenti-sicuri-600x335.jpg 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/investimenti-sicuri.jpg 707w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>Dando una occhiata alle ricerche più comuni in ambito investimenti, sicuramente tra le prime compare quella relativa agli investimenti a capitale garantito, o anche agli investimenti sicuri 2018. Del resto complici tutti gli eventi relativi al default di istituti bancari ed alle frodi di migliaia di investitori che si sono visti rifilare obbligazioni spazzatura e &#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="307" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/investimenti-sicuri-550x307.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="investimenti sicuri livorno filippo banti" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/investimenti-sicuri-550x307.jpg 550w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/investimenti-sicuri-600x335.jpg 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/investimenti-sicuri.jpg 707w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Dando una occhiata alle ricerche più comuni in ambito investimenti, sicuramente tra le prime compare quella relativa agli investimenti a capitale garantito, o anche agli investimenti sicuri 2018.</p>
<p>Del resto complici tutti gli eventi relativi al default di istituti bancari ed alle frodi di migliaia di investitori che si sono visti rifilare obbligazioni spazzatura e azioni proprietarie senza valore <strong>la diffidenza e il timore di perdere tutto sono del tutto giustificate</strong>, e la <strong>sicurezza</strong> è quindi quello che chiunque dovrebbe privilegiare approcciandosi al mondo degli investimenti.</p>
<p>D&#8217;altro canto è del tutto ragionevole, se si ha del denaro da investire, cercare di farlo fruttare il più possibile… queste due esigenze sono conciliabili o no? Andiamo ad approfondire.</p>
<p>Voglio iniziare con una domanda: mettere al sicuro il proprio capitale e ammettere la possibilità di vederne fluttuare il valore nel breve periodo sono cose esattamente opposte? Beh, non proprio a dire il vero. E credo che questa sia la cosa più importante da capire per chiunque, anche per chi affida i propri soldi ad altri piuttosto che far da solo.</p>
<p>Ecco, sta per cominciare il cuore dell&#8217;articolo! Prima di procedere puoi valutare l&#8217;idea di condividere tutto questo coi tuoi amici? Mi aiuterai e diffondere cultura finanziaria al prezzo di un semplice click!</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.filippobanti.it%2F%3Fp%3D365"><img class="aligncenter wp-image-227" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2-800x355.png" alt="share-on-fb-fb-2" width="392" height="174" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2-800x355.png 800w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2-768x341.png 768w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2-600x266.png 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2-320x142.png 320w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2-550x244.png 550w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-2.png 889w" sizes="(max-width: 392px) 100vw, 392px" /></a></p>
<h2>Investimenti sicuri 2018: un semplice esempio</h2>
<p>Immaginiamo di comprare un BOT a scadenza un anno, una buona vecchia obbligazione di stato, di quelle che in passato rendevano anche il 5%/6% o anche di più. Tutti sappiamo che a scadenza il titolo ci rimborserà il suo rendimento dichiarato (al netto delle tasse chiaramente), oltre al capitale investito. Ma supponiamo di aver bisogno dei nostri soldi 6 mesi dopo l’acquisto, e non poter dunque attendere la scadenza naturale del BOT. In quel caso siamo davvero sicuri di recuperare per intero il nostro capitale? Beh, non possiamo esserlo! Infatti nel corso della sua vita il valore del BOT è soggetto come tutto il resto alle leggi di mercato, e potrà essere superiore al prezzo di acquisto, ma anche di molto inferiore! Tutto dipende da quanto esso sia ritenuto appetibile dagli altri investitori e potenziali acquirenti internazionali, e ciò dipende da numerosissime variabili come appunto il rendimento in relazione a quello offerto sul mercato in quel determinato momento, dal rating, e anche da altri parametri come lo spread, il valore dei cambi etc…  </p>
<hr />
<p><em>Pertanto anche un “investimento a capitale garantito” può rivelarsi potenzialmente rischioso.</em><br /><a href='https://twitter.com/share?text=Pertanto+anche+un+%E2%80%9Cinvestimento+a+capitale+garantito%E2%80%9D+pu%C3%B2+rivelarsi+potenzialmente+rischioso.&#038;url=https://www.filippobanti.it/2018/04/03/investimenti-sicuri-2018/' target='_blank'>Click To Tweet</a></p>
<hr />
<p>Dunque la domanda resta: investimenti a capitale garantito esistono veramente? Sì che ne esistono, ma solitamente a patto di accontentarsi di rendimenti abbastanza contenuti. In tal caso conti deposito o polizze a capitale garantito possono davvero rappresentare investimenti sicuri</p>
<p>I conti deposito ad esempio permettono di ottenere un rendimento in cambio del vincolo del proprio capitale per un certo periodo; il valore del vostro capitale non sarà soggetto a fluttuazioni (come può essere nel caso delle obbligazioni), ma la regola più comune prevede che si perda il diritto agli interessi qualora si smobilitino i soldi prima del termine prefissato. Ovviamente questa <strong>soluzione è ottima solo se hai bisogno di parcheggiare i tuoi denari per un periodo così breve</strong> da <strong>non essere compatibile con un investimento sui mercati finanziari</strong>; rammenta che in tempi normali con i conti deposito difficilmente riuscirai a proteggere i tuoi soldi dall&#8217;inflazione, e che inoltre sull&#8217;interesse guadagnato devi comunque pagare il 26% di tasse allo stato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quando escono tassi particolarmente favorevoli sui conti deposito sono solito avvertire i miei lettori e clienti; se sei interessato a ricevere consigli e notizie settimanali iscriviti anche tu alla mia newsletter cliccando qui sotto:</p>
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<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: left;">Che dire poi di assicurazioni e polizze a capitale garantito: sono investimenti sicuri?</p>
<p>Dare una valutazione generale di questi prodotti è complesso, in quanto ne esistono decine e decine di tipologie differenti. Per buona parte le polizze assicurative sono fondamentalmente investimenti sicuri a livello di fluttuazioni del capitale, ma nella maggioranza dei casi sono dei <strong>perversi meccanismi per succhiare soldi sotto forma di commissioni di ingresso. M</strong>i riferisco in particolar modo a quelle proposte dalle buone e rassicuranti Poste Italiane, tramite la loro divisione Poste Vita, o anche ai prodotti offerti da rassicuranti banche di investimento solite disegnare &#8220;cerchi intorno ai clienti&#8221;&#8230; STATE ALLA LARGA DAI LORO PRODOTTI! D&#8217;altro canto a guardare bene nel mucchio è ancora possibile trovare qualcosa che pur non permettendo ovviamente grandissimi ritorni, garantisca dei rendimenti in grado di compensare i costi del contratto più un extra annuale. <strong>Secondo me questo tipo di strumenti può andar bene se abbinato ad una strategia diversificata, e per una porzione di capitale che non si vuole in alcun modo rischiare ma di cui non si ha avrà necessità per almeno un paio di anni.</strong> Rispettando questa regola, alcune polizze troveranno ragione di essere anche all&#8217;interno di portafogli ben diversificati e in grado di fornire ritorni soddisfacenti.  </p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<p>Per buona parte le polizze assicurative sono fondamentalmente dei perversi meccanismi per succhiare soldi sotto forma di commissioni di ingresso</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come avrai capito il panorama degli strumenti sicuri o  degli investimenti a capitale garantito è ampio ma come vi ho dimostrato nasconde a dispetto del nome un grande numero di insidie. </p>
<h2>Investimenti sicuri: la morale</h2>
<p>L&#8217;unica salvezza risiede in due parole: <strong>diversificazione e rispetto dei tempi caratteristici</strong>. La prima ci permette di evitare i rischi dovuti alla correlazione tra prodotti, abbattendo il livello complessivo di oscillazione del valore dell&#8217;investimento. Inoltre ogni prodotto, sia esso una obbligazione, un fondo di investimento, una polizza o quant&#8217;altro, andrà inserito in fase di costruzione (asset allocation) all&#8217;interno del suo giusto segmento di rischio. In altre parole<strong> accettando di rispettare i suoi tempi caratteristici, ogni investimento diverrà un investimento sicuro</strong>. Ad esempio investire in fondi azionari pur sussistendo la possibilità di dover smobilitare i capitali prima di 3\5 anni potrebbe condurre, in alcuni casi e secondo le dinamiche dei mercati, a dover vendere in perdita causando un danno al cliente. Ma se si accetta e si comprende che investire in fondi azionari implica un tempo caratteristico di 3-5 anni, allora le opportunità supereranno di gran lunga i rischi.   </p>
<p>Purtroppo non esistono scorciatoie né tantomeno investimenti sicuri per eccellenza. Se siete dunque alla ricerca di un sistema serio e solido per investire, vi consiglio piuttosto di dare una occhiata a ciò che propongo ai miei clienti. Al link qui sotto potete trovare un approfondimento a seguito del quale potreste aver voglia di contattarmi. D&#8217;altra parte se per voi il mondo della finanza non è pane quotidiano e non avete modo di dedicarvi tempo attenzioni ed energie, <strong>l’investimento sicuro per eccellenza che potete fare è appoggiarvi ad una persona meritevole di fiducia</strong> che abbia nel tempo dimostrato di privilegiare realmente l&#8217;interesse dei clienti a quello del proprio borsello.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://bit.ly/2Gubm9G"><strong>CONSULENZA PERSONALIZZATA DI INVESTIMENTO</strong></a></p>
<p><a href="http://bit.ly/2Gubm9G"><img class="aligncenter wp-image-266" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/consulenza-globale-02-800x500.jpg" alt="investimenti sicuri 2018 filippo banti" width="605" height="378" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/consulenza-globale-02-800x500.jpg 800w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/consulenza-globale-02-768x480.jpg 768w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/consulenza-globale-02-600x375.jpg 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/consulenza-globale-02-550x344.jpg 550w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/consulenza-globale-02.jpg 1080w" sizes="(max-width: 605px) 100vw, 605px" /></a></p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>I 7 PECCATI CAPITALI DEGLI INVESTITORI IMPROVVISATI</title>
		<link>https://www.filippobanti.it/2018/02/10/i-7-peccati-capitali-degli-investitori-improvvisati/</link>
				<pubDate>Sat, 10 Feb 2018 16:43:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Admin Turbo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Consulenza Finanziaria e Investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[errori tipici investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[INVESTIMENTI]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti sicuri]]></category>

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				<description><![CDATA[<div><img width="500" height="281" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/02/viral-pic-1.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" /></div>Volete evitare di prendere una bella pallonata sul naso come l&#8217;atleta della foto di copertina?? Beh, i mercati giocano duro, e quindi è sempre necessario mantenere un alto grado di allerta. Sia che nei vostri investimenti vi facciate assistere da un consulente, sia che cerchiate di far da soli, sicuramente almeno una volta avrete commesso anche &#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div><img width="500" height="281" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/02/viral-pic-1.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" /></div><p>Volete evitare di prendere una bella pallonata sul naso come l&#8217;atleta della foto di copertina?? Beh, i mercati giocano duro, e quindi è sempre necessario mantenere un alto grado di allerta. Sia che nei vostri investimenti vi facciate assistere da un consulente, sia che cerchiate di far da soli, sicuramente almeno una volta avrete commesso anche voi uno degli errori sotto elencati.</p>
<p>Tenerli ben a mente potrebbe anche essere un modo per valutare l&#8217;operato del vostro consulente o della vostra banca:<em> nei piani preparati su misura per voi viene posta sufficiente attenzione a tutti questi comandamenti</em>? <a href="https://www.filippobanti.it/contatti/">Resto a disposizione per rispondere a ogni tipo di dubbio o domanda.</a></p>
<p>Bene signori, andiamo a cominciare&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>1-SOTTOSTIMARE</h2>
<p>E’ strano a dirsi ma molte persone sottovalutano la propria longevità. La conseguenza è quella di non prendere adeguate contromisure da un punto di vista finanziario, col rischio di esaurire le risorse accantonate prima della fine della loro vita o di non riuscire a lasciare agli eredi ed alle persone care quanto desiderato. Ecco la necessità di una solida pianificazione finanziaria in grado di tenere in considerazione anche l’orizzonte temporale di questi ultimi, con molta probabilità decisamente più lungo di quello dell’investitore stesso. Insomma: determinare in modo realistico l’aspettativa di vita è fondamentale.</p>
<h2>2-DISALLINEARE TEMPO E RENDIMENTO</h2>
<p>                Un altro errore comune degli investitori riguarda la valutazione del rischio associato ai propri investimenti, e spesso l’errore avviene nella direzione opposta a quella che ci aspetteremmo. Dobbiamo tener presente che la lunghezza dell’orizzonte temporale di un investimento deve essere direttamente proporzionale all’entità del suo <strong>rendimento potenziale</strong>: a causa del disallineamento tra questi due parametri la conseguenza è la costituzione di portafogli sottoperformanti rispetto agli obiettivi, senza che vi sia una giusta suddivisione dei prodotti per scadenza o per obiettivo. Ad esempio molti investitori temendo una flessione dei titoli nel breve termine si ostinano a riempire il portafoglio di strumenti monetari o obbligazionari, riuscendo a malapena a compensare l’inflazione. Una strategia eccessivamente sbilanciata in questa direzione molto difficilmente permetterà di conseguire obiettivi di crescita sul lungo periodo. Ovviamente capita di frequente anche l’errore opposto, ovvero l’esposizione esasperata al rischio. Questo può condurre a risultati altrettanto gravi come compromettere il proprio futuro finanziario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><em>Prima di proseguire vi chiedo un favore: s</em><em>e vi va premendo qui sotto potrete condividete questo articolo con i vostri amici, contribuendo a diffondere un po&#8217; di vera e sana cultura finanziaria!! 😉</em></p>
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<h2>3-TRASCURARE FATTORI DI RISCHIO</h2>
<p>                E’ piuttosto semplice per un investitore “fai da te” dimenticarsi dei rischi nascosti nella costruzione di portafogli poco diversificati. L’involontaria concentrazione di prodotto può ad esempio causare un margine eccessivo di volatilità in grado di immobilizzare l’investimento in perdita per anni; si pensi ad un portafoglio costituito unicamente da BTP con scadenze dai 15 anni in avanti, in uno scenario di tassi ristagnanti ed in futuro crescenti come l’attuale. Fattori come l’area geografica, la valuta, settore e dimensioni rivestono parimenti un ruolo importante.</p>
<h2>4-HOME BIAS   </h2>
<p>Per qualche inspiegabile motivo moltissimi investitori si concentrano unicamente su prodotti della propria nazione, e addirittura di una unica tipologia: ad esempio solo titoli di stato, oppure solo azioni (e solo italiane!). Invece la globalizzazione e le nuove piattaforme bancarie digitali ci permettono di approfittare di una gamma molto più vasta di prodotti e di mercati. Per far crescere i propri attivi la diversificazione è fondamentale</p>
<h2>5-SCEGLIERE I PRODOTTI SULLA BASE DELLE INFORMAZIONI DI PUBBLICO DOMINIO</h2>
<p>Possibile che ancora non sia chiaro? Quando tutti iniziano a parlare di un prodotto, è il momento di scendere da quel treno (qualcuno ha detto Bitcoin??)!  E’ inconcepibile pensare di fare trading seguendo le informazioni di giornali e telegiornali, in quanto i mercati scontano ogni tipo di informazione o aspettativa con ben più largo anticipo. Inoltre, a meno che non rientriate tra quei fortunati a ricevere una “imbeccata” vincente, le “mani grosse” arriveranno sempre prima a muovere il mercato: voi potrete solo accodarvi. </p>
<h2>6-PAGARE COMMISSIONI ECCESSIVE</h2>
<p>Fare un trading “compulsivo” è il modo migliore per far lievitare il complesso dei costi commissionali. Bisogna sempre tener presente l’incidenza di ogni singola voce di costo, così come della tassazione a cui saranno soggette le plusvalenze. Infatti per quanto possa sembrare sorprendente, la cosa più comune  per i trader non professionali è accontentarsi di piccoli guadagni, ma non uscire dalle posizioni fintanto che non si è maturata una perdita importante, in pratica dunque l’opposto di quel che sarebbe ideale. E non parliamo di scelte errate di timing in questo caso, ma di valutazioni errate in termini di convenienza dell’operazione nel suo complesso. Mantenere un track record scritto di ogni singola operazione aiuterà e tenere la rotta giusta: ricordatevi che l’unico numero che ha importanza è quello derivante dalla differenza tra il valore del capitale alla fine dei “giochi” e di quello con cui avete cominciato. Il resto sono parole, soltanto parole…   </p>
<p style="text-align: center;"><strong>Se hai già un piccolo portafoglio di titoli o fondi e desideri avere una valutazione oggettiva della qualità, del suo rischio potenziale o del guadagno atteso, considera il mio servizio di checkup di portafoglio!</strong><br />
 <a href="https://www.filippobanti.it/diagnosi-di-portafoglio/"><img class="wp-image-355  aligncenter" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/01/FB-checkup-800x538.jpg" alt="check up di portafoglio, Filippo Banti per Widiba Livorno" width="543" height="365" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/01/FB-checkup-800x538.jpg 800w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/01/FB-checkup-768x516.jpg 768w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/01/FB-checkup-600x403.jpg 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/01/FB-checkup.jpg 845w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/01/FB-checkup-550x370.jpg 550w" sizes="(max-width: 543px) 100vw, 543px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>7- OVERCONFIDENCE o “eccessiva fiducia nelle proprie capacità”</h2>
<p>Quando si investono i propri risparmi personalmente è estremamente semplice cadere vittima dei cosiddetti pregiudizi cognitivi, ovvero meccanismi inconsci che portano gli investitori a tenere comportamenti contrari alla logica in grado di indurre a valutazioni non oggettive delle operazioni e dei risultati. Ad esempio rimuovere le perdite e ricordarsi solo dei guadagni, oppure accontentarsi di vendere appena si è di poco in guadagno, ma al contrario restare nelle posizioni in perdita e continuare a comprare piuttosto che tagliare con perdite accettabili. Potersi affidare a dati ed analisi imparziali e creare un ambiente di investimento senza emotività è fondamentale per prendere le decisioni migliori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine un consiglio spassionato: SE TUTTI GLI ALTRI INVESTONO SUL &#8220;QUELLA COSA&#8221;, FORSE E&#8217; MEGLIO ASTENERSI! Fare il pecorone difficilmente porterà benefici, perchè gli ultimi che si accodano sono quelli che non godranno del beneficio iniziale ma si prenderanno la parte decrescente della parabola, quasi regolarmente. <strong>Sono invece i periodi di turbolenza ad offrire le maggiori opportunità per gli investitori intelligenti e selettivi</strong>. Le due virtù fondamentali sono la DISCIPLINA e la PAZIENZA.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ti è risultato tutto chiaro? Bene, allora se non l&#8217;ha ancora fatto questo è il momento di condividere il contenuto dell&#8217;articolo e permettermi di arrivare a più persone possibile!</p>
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<p><strong>Se invece desideri contattarmi, sarò lieto di presentarti una soluzione su misura per la tua situazione.</strong></p>
<p><img class=" wp-image-270 aligncenter" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale-2.png" alt="freccia-verticale-2" width="98" height="98" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale-2.png 720w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale-2-150x150.png 150w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale-2-600x600.png 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale-2-500x500.png 500w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale-2-550x550.png 550w" sizes="(max-width: 98px) 100vw, 98px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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										</item>
		<item>
		<title>Investimenti a capitale garantito: la pensione integrativa per gli over 50</title>
		<link>https://www.filippobanti.it/2017/12/19/investimenti-a-capitale-garantito-un-esempio-interessante/</link>
				<pubDate>Tue, 19 Dec 2017 12:40:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Admin Turbo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Consulenza Finanziaria e Investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Previdenza Complementare]]></category>
		<category><![CDATA[capitale garantito]]></category>
		<category><![CDATA[INVESTIMENTI]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti a capitale garantito]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti sicuri]]></category>

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				<description><![CDATA[<div><img width="550" height="225" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/Capitale-garantito-1-550x225.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/Capitale-garantito-1-550x225.png 550w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/Capitale-garantito-1-800x327.png 800w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/Capitale-garantito-1-768x314.png 768w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/Capitale-garantito-1-600x245.png 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/Capitale-garantito-1.png 1199w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>Hai tra i 50 ed i 65 anni e rimpiangi ancora i BTP o Buoni Postali di una volta, ovvero i cari vecchi investimenti a capitale garantito? Bene, allora ti propongo un esempio di investimento che potrai trovare molto interessante&#8230;   Ti hanno mai detto che sfruttando i vantaggi fiscali che lo stato italiano riconosce su determinati &#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="225" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/Capitale-garantito-1-550x225.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/Capitale-garantito-1-550x225.png 550w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/Capitale-garantito-1-800x327.png 800w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/Capitale-garantito-1-768x314.png 768w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/Capitale-garantito-1-600x245.png 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/Capitale-garantito-1.png 1199w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Hai tra i 50 ed i 65 anni e rimpiangi ancora i BTP o Buoni Postali di una volta, ovvero i cari vecchi investimenti a capitale garantito?</p>
<p>Bene, allora ti propongo un esempio di investimento che potrai trovare molto interessante&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p>Ti hanno mai detto che sfruttando i vantaggi fiscali che lo stato italiano riconosce su determinati prodotti di investimento è possibile guadagnare in modo assolutamente sicuro (ovvero reali <strong>investimenti a CAPITALE GARANTITO</strong>) più di quanto qualsiasi investimento azionario, sistema di trading o altro miraggio promesso da una banca potranno mai permetterti?</p>
<p><strong>Ecco, adesso arrivano le informazioni utili! Quindi prima di proseguire chiedo il solito favore: condividi questo articolo con chiunque altro pensi sia interessato agli investimenti a capitale garantito. E&#8217; importante per me, e farai un favore anche ai tuoi amici.</strong></p>
<p><a href="http://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.filippobanti.it%2F2017%2F12%2F19%2Finvestimenti-a-capitale-garantito-un-esempio-interessante%2F"><img class="aligncenter wp-image-223" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-800x504.png" alt="share-on-fb-fb" width="238" height="150" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-800x504.png 800w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-768x484.png 768w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-600x378.png 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB.png 900w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/09/share-on-FB-FB-550x347.png 550w" sizes="(max-width: 238px) 100vw, 238px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A seconda del tuo reddito annuo, e quindi dello scaglione IRPEF di riferimento, potrai arrivare a guadagnare fino al 28% all’anno! In soldoni possiamo dire che con un investimento di 5mila euro all’anno, in 5 anni ci si portano a casa fino circa 7&#8217;300euro senza aver rischiato niente.</p>
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<p><em>Facciamo un semplice esempio: un lavoratore dipendente con uno stipendio di circa 2&#8217;000 euro netti al mese potrebbe investire 5&#8217;000 euro all&#8217;anno e ogni anno recuperare tramite deduzione fiscale circa 1&#8217;800 euro. Alla fine del 5&#8242; anno avrebbe accantonato 25&#8217;000 euro guadagnandone nel frattempo 9&#8217;000! Di questo capitale il 15% va in tasse, ma ne resterebbero pur sempre 7&#8217;650 puliti di guadagno reale e ottenuto SENZA RISCHIARE NIENTE. In questo caso il guadagno netto sarebbe stato del 30%.</em></p>
</blockquote>
<p>Ovviamente più è alto il vostro scaglione IRPEF, maggiore è il guadagno che potete ottenere dall&#8217;investimento, come mostra il grafico qui sotto:</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-296" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/Investimento-previdenza.png" alt="investimenti a capitale garantito" width="703" height="445" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/Investimento-previdenza.png 787w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/Investimento-previdenza-768x486.png 768w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/Investimento-previdenza-600x380.png 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/Investimento-previdenza-550x348.png 550w" sizes="(max-width: 703px) 100vw, 703px" /></p>
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<p><strong>Vuoi sapere più in dettaglio come? E’ molto semplice, si sfrutta la deducibilità dei prodotti previdenziali in modo opportuno, scegliendo i comparti in gestione separata e finalizzando il tutto ad un riscatto intero del capitale piuttosto che all’ottenimento di una rendita.</strong></p>
<p><strong>Vuoi che sia ancora più chiaro? Allora contattami compilando il form che trovi cliccando sull&#8217;immagine qui sotto!</strong></p>
<p><a href="http://bit.ly/2CPXl4g"><img class="aligncenter wp-image-343 " title="investimenti a capitale garantito" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/01/previdenza-800x371.png" alt="investimenti a capitale garantito" width="901" height="418" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/01/previdenza-800x371.png 800w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/01/previdenza-768x356.png 768w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/01/previdenza-600x278.png 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/01/previdenza-550x255.png 550w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/01/previdenza.png 1401w" sizes="(max-width: 901px) 100vw, 901px" /></a></p>
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<p style="text-align: center;">E non dimenticare di condividere il contenuto dell&#8217;articolo!</p>
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<p><strong>Se invece desideri contattarmi sarò lieto di presentarti una soluzione su misura per la tua situazione.</strong></p>
<p><img class=" wp-image-270 aligncenter" src="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale-2.png" alt="freccia-verticale-2" width="98" height="98" srcset="https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale-2.png 720w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale-2-150x150.png 150w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale-2-600x600.png 600w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale-2-500x500.png 500w, https://www.filippobanti.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/12/freccia-verticale-2-550x550.png 550w" sizes="(max-width: 98px) 100vw, 98px" /></p>
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