15 aprile 2018

Fondi di Investimento: una strategia vincente

Le basi

Innanzitutto chiariamo cosa sono i fondi di investimento (o fondi comuni): strumenti di investimento gestiti da società di gestione (sgr) che raccogliendo le somme di una molteplicità di sottoscrittori le investono in vari tipi di strumenti come azioni, obbligazioni, valute, etc… e talvolta anche in immobili.

A fianco dei fondi di investimento a gestione attiva si sono da tempo affermati anche gli ETF, acronimo di Exchange Traded Funds. Questi ultimi hanno caratteristiche ibride tra le azioni ed i fondi comuni: sono negoziati in borsa come le azioni, ma restano comunque dei panieri composti da una molteplicità di strumenti allo stesso modo dei fondi comuni. La loro gestione non è però attiva (ovvero delegata ad un team di gestione) bensì esclusivamente passiva, ovvero intesa a replicare tramite software ed algoritmi automatici l’andamento di un indice (o benchmark) al qual si riferiscono.

Ma è meglio utilizzare fondi di investimento o ETF? L’argomento è stato affrontato innumerevoli volte, e si trovano buone argomentazioni a favore di entrambi gli approcci. Sicuramente gli ETF hanno dei costi di gestione molto inferiori; d’altro canto con un ETF il meglio che si può ottenere è di replicare l’andamento del mercato, mentre i fondi a gestione attiva possono riuscire a batterlo in funzione delle scelte brillanti del team di gestione.

Andando ad indagare quanto spesso si riesca a battere il mercato, e quale sia la percentuale di fondi in grado di farlo quasi sistematicamente (perché a farlo un anno su tre ma perdere negli altri due è cosa che riesce a molti) si scoprirebbe che probabilmente solo un 10%\15% dei fondi comuni presenti a migliaia sul mercato resterebbe degno di interesse.

Solo un 10% dei fondi comuni presenti a migliaia sul mercato riesce a batterlo con una certa sistematicità

La strategia

Dunque, tutto ciò considerato, la strategia che io adotto per i miei clienti e che mi sento di consigliare è di applicare un approccio ibrido: impostate le fondamenta del portafoglio su alcuni ETF globali mirati a replicare i principali indici di mercato, e poi aggiungete componenti settoriali utilizzando i migliori fondi di investimento a disposizione.

Ecco, adesso arriva la parte pratica, ovvero la possibilità di scaricare un mio ebook gratuito dove spiego come costruire un portafoglio diversificato utilizzando fondi di investimento ed ETF in grado di resistere ad ogni ciclo di mercato, adottando la strategia descritta poco sopra.

Prima di procedere valutate la possibilità di condividere questo articolo, dando anche ad altri vostri amici la possibilità di scaricare la risorsa. Scoprirete un approccio che probabilmente la vostra banca non vi ha mai proposto!

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Come tutte le buone regole, anche quella proposta poco sopra è molto semplice da enunciare ma non così ovvia da seguire, soprattutto se non si dispone degli strumenti necessari ad una selezione statistica ottimale dei prodotti ed al loro monitoraggio.

Per mostrare come metto in pratica quanto racconto ho creato un ebook ed un breve filmato dove spiego più nel dettaglio il mio modo di operare e soprattutto una applicazione concreta di questa strategia che anche voi potrete replicare.

Potete accedere alla risorsa cliccando sull’immagine qui sotto e inserendo i vostri dati: riceverete il tutto comodamente per email!

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