20 marzo 2018

Fondo Patrimoniale: come e quando usarlo

Il fondo patrimoniale è uno strumento che nasce per tutelare i beni della famiglia, principalmente quelli immobili.

Può essere costituito in costanza di matrimonio avente effetti civili (vale anche per le unioni civili) dai coniugi stessi o da un terzo soggetto. Esso cessa con il venir meno del matrimonio per effetto della morte di uno dei coniugi, per divorzio o annullamento del matrimonio stesso.

La costituzione del fondo patrimoniale permette di separare dal patrimonio personale dei coniugi i beni conferiti nel fondo, in modo da evitare che possano essere aggrediti dalle pretese dei creditori professionali o imprenditoriali, diversi dai creditori della famiglia.

IMPORTANTE: Il fondo patrimoniale non protegge i beni ivi conferiti da pignoramenti dell’agenzia delle entrate

Prima di proseguire, se pensi che questo argomento possa interessare ad un tuo amico o cliente, condividilo con lui cliccando qui sotto… !fondo patrimoniale filippo banti

Un fondo Patrimoniale viene costituito con atto pubblico, è annotato a margine dell’atto di matrimonio e trascritto nei Registri Immobiliari se ha oggetto beni immobili.

Riporto alcune precisazioni sulle tipologie di beni che è possibile conferirvi: oltre ai beni immobili, è possibile iscrivere anche beni mobili registrati, e persino titoli di credito. Ad ogni modo è buona norma tenere in mente lo scopo primario dello strumento, evitando quindi di conferire l’intero patrimonio immobiliare o addirittura il portafoglio titoli laddove sia evidente un tentativo di abusare dello strumento perdendo i diritti di una operazione effettuata “in bonis”. Quanto detto è sottolineato anche dai vincoli d’uso dei beni conferiti nel fondo stesso, che devono essere rivolti a soddisfare i bisogni della famiglia. Pertanto sarebbe ad esempio improprio conferire una abitazione i cui proventi dell’affitto vengano destinati a occasioni come viaggi di piacere di uno dei coniugi, o altri bisogni personali.

Vale anche la pena ricordare che quando si immettono dei beni all’interno del fondo non se ne perde comunque la titolarità, per quanto la vendita degli stessi possa avvenire solamente col consenso di entrambi (a meno di una clausola specifica contraria nell’atto di costituzione); inoltre in presenza di figli minori è necessaria l’autorizzazione del giudice tutelare.

Quanto è “blindato” un fondo patrimoniale di fronte ad una aggressione reale?

Purtroppo nel 2015 una modifica al codice civile ha reso pignorabile il fondo patrimoniale, a condizione che il creditore trascriva il suo pignoramento nei registri entro l’anno successivo alla costituzione del fondo stesso. In pratica per stare tranquilli bisogna dunque mettere in conto un cuscinetto temporale di 12 mesi durante i quali non deve venir avviato alcun atto contro il debitore. 

 

Per quanti vogliano approfondire la regolamentazione civilistica essenziale del fondo patrimoniale si rimanda alla lettura degli artt. 167 – 171 del Codice Civile

 

Se vuoi approfondire l’argomento privatamente perchè ritieni di aver bisogno di tutelare i beni tuoi e quelli della tua famiglia, prenota un appuntamento contattandomi (segui la freccia).

Insieme definiremo un piano di azione appropriato alla tua situazione specifica.

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